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Anche quest’anno volge al termine: ci sono ancora pile di compiti da correggere, riunioni, concerti e colloqui da organizzare, voti da assegnare e diplomi da richiedere, ma ufficialmente è finita.

Non ci vedremo più a scuola tutte le mattine, i ragazzi non popoleranno le aule studio in massa al pomeriggio; sì, qualcuno sarà sempre lì lo stesso, perché…”altrimenti dove vado?” e perché c’è la cedrata fresca. Però, insomma, un altro anno è finito e si porta via tante emozioni, le trasforma in bei ricordi e nasconde i momenti difficili.

Ci tenevo a fare questo piccolo resoconto, perché vorrei davvero far capire a tutti l’intensità e la bellezza che noi abbiamo la fortuna di vivere al CSM College di Verona. Non che sia una passeggiata, tutt’altro: il lavoro è davvero tanto e spesso difficile, con le varie problematiche che saltano fuori ogni giorno e che noi, pochi ma tenaci insegnanti, cerchiamo di risolvere con positività. Però, certo, quando poi si vedono i risultati tutto sorride!

L’anno scolastico 2012-2013 ha visto in azione quattro classi diversissime tra loro, nei tre corsi attualmente attivi. Un totale di 32 ragazzi, ognuno con la sua storia e con i suoi sogni.

I dieci dell’ED1 in Music sono stati portatori di energia e di grande creatività: talentuosi, ma soprattutto molto studiosi e determinati, hanno popolato le aule studio nei pomeriggi fino a ora tarda, dando l’esempio a tutti e portando anche gli altri a risultati eccellenti. Molti di loro si sono impegnati senza risparmiarsi, qualcuno facendo sacrifici enormi, e sono stati in grado di realizzare progetti di grande impatto. Mi hanno emozionato tantissimo quando hanno suonato per la mia campagna elettorale, proclamando in musica i loro desideri e sogni, chiedendo a gran voce un futuro più bello. Vi ringrazio ancora per questo, dal profondo del cuore.

Accanto a loro, i diplomandi del primo biennio, la classe ED2 in Music, quella che ha riservato le più grandi sorprese: come ho già avuto modo di scrivere (qui: Life Circus), erano partiti con un atteggiamento chiuso e ritroso, per poi fiorire ed entusiasmarci con tanta carica, dispensando sorrisi e successi personali e di gruppo. Ieri l’ultima fatica, l’esame finale di strumento: tensione altissima, nervosismo vibrante e una media davvero buona! A loro i complimenti per il diploma in arrivo e il più affettuoso ‘in bocca al lupo’ per la nuova avventura, perché hanno deciso di proseguire quasi tutti insieme con il secondo biennio: sarà una sfida, ragazzi, e la coglieremo tutti con grande passione!

Ed eccoli, i tre ‘grandi’, l’HND1 in Music, la prima classe del corso universitario. Loro sono speciali. Lenti e disorganizzati nello studio, quest’anno, ma motore vitale della vita della scuola, perché già inseriti nell’organico con mansioni importanti, in molti casi svolte con serietà, interesse e propositività. Certo, mi sarebbe piaciuto vedere qualche compito in più…però hanno organizzato un saggio strepitoso e venerdì 21 giugno apriranno la Festa della Musica con il loro progetto di composizioni originali. Ora, ragazzi, usate i mesi estivi per recuperare il tempo perduto e affrontare il secondo anno con serenità e buona lena! Please.

Infine, la new entry, l’ED1 in Music Technology: 8 splendidi ragazzi che hanno inaugurato questo corso portando allegria e rumore (sì sì, sono proprio i ‘casinari’ per eccellenza!), una certa aria di novità e un bellissimo ampliamento di orizzonti. L’anno prossimo saranno anche loro sotto le mie grinfie…le innumerevoli virgole che dovrò correggere e la disciplina che dovrò impartire non toglieranno nulla alla spensieratezza della classe, ma spero che li convincano a studiare un po’ di più! Mi fate ridere sempre, siete fantastici.

E’ stato un anno bello, in parte anche meno faticoso di altri. Ricco di soddisfazioni e positività. C’era sempre un clima di gioia, di complicità, un costante sguardo al futuro e alla costruzione di qualcosa di nuovo. Da noi le idee si toccano con mano, le si vede nascere e crescere; i nostri ragazzi fanno esperienze impagabili, a volte soffrono davanti a difficoltà che sembrano insormontabili, ma poi sorridono felici per averle superate. Insieme.

Ora, il cambiamento e l’innovazione sono nell’aria; la nostra squadra, sempre più affiatata, si predispone a nuove sfide, perché, per quanto bello, il passato non è mai entusiasmante quanto il futuro. Sabato scorso ero al NEXT a Firenze, con Riccardo Luna e tante belle persone che vogliono farlo entrare dalla porta principale, il domani. Quello è il nostro spirito, all’insegna del non fermarsi mai e del costruire opportunità sempre più stimolanti. E allora, che inizino l’estate più difficile e la nuova avventura!

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